MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - BANDO PER PROGETTI DI SPERIMENTAZIONE SOCIALE - Scadenza 30/11/11.
08-11-11
Foto MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - BANDO PER PROGETTI DI SPERIMENTAZIONE SOCIALE - Scadenza 30/11/11.


Al fine di dare continuità alle azioni promosse nell'ambito dell'Anno europeo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale e alla valorizzazione del terzo settore perseguite nell'ambito dell'Anno europeo del volontariato, nonchè per sostenere i principi della solidarietà intergenerazionale e le azioni volte a favorire l'invecchiamento attivo e in salute, che saranno oggetto del prossimo Anno europeo, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha dato indirizzi sul finanziamento di progetti di sperimentazione sociale. Le azioni progettuali dovranno riferirsi alla realizzazione di interventi, la cui efficacia possa essere misurata in modo rigoroso, con particolare riferimento alle seguenti aree:

a.             inclusione sociale e contrasto alla povertà;

b.             tutela dell'infanzia;

c.             non autosufficienza;

d.             invecchiamento attivo.

 

Potranno accedere al finanziamento specifici progetti di sperimentazione sociale in riferimento alle seguenti aree:

  • inclusione sociale e contrasto alla povertà, con particolare riferimento a interventi di inclusione attiva rivolti a gruppi maggiormente vulnerabili quali gli anziani soli o con un coniuge non autosufficiente, le persone senza dimora, le famiglie con un solo genitore e figli minori a carico, quelle con componenti portatori di disabilità o di disagio psichico, le famiglie numerose;
  • tutela dei minori nelle famiglie più in difficoltà, con particolare riferimento al sostegno alla genitorialità e alle azioni volte a prevenire l'allontanamento dei minori dalla famiglia di origine o, perlomeno, a costruire percorsi alternativi al ricovero;
  • sostegno all'invecchiamento attivo e alla solidarietà tra le generazioni con particolare riferimento all'incentivazione del volontariato, da parte e a favore degli anziani, e alla partecipazione attiva alla vita familiare e sociale ai fini dell'invecchiamento sano e dignitoso;
  • non autosufficienza con particolare riferimento alla domiciliarietà a favore degli anziani, al sostegno all'azione di cura delle famiglie, allo sviluppo di servizi personalizzati e di qualità anche attraverso azioni orientate all'integrazione socio sanitaria.

 

Il carattere innovativo del progetto potrà far riferimento sia alle caratteristiche dello strumento di intervento proposto, sia ad aspetti gestionali e di governance. Per progetto sperimentale deve intendersi un'azione progettuale il cui disegno preveda la quantificazione dei risultati e la valutazione dell'efficacia tramite l'applicazione di un approccio che consenta di stimare il valore aggiunto dell'intervento.

 

I progetti dovranno avere durata non superiore a 18 mesi.

 

Sono beneficiari del contributo - che ammonta a 450.000,00 euro - i Comuni, sia in forma singola che associata. I progetti dovranno necessariamente prevedere il coinvolgimento di Enti appartenenti al terzo settore.

 

I Comuni dovranno co-finanziare almeno il 20% dell'ammontare del progetto. La compartecipazione comunale potrà anche essere valutata in base al controvalore di risorse umane, professionali, tecniche e strumentali messe a disposizione dal Comune e/o dagli Enti che realizzano le azioni. Il finanziamento massimo attribuibile a ciascun progetto non potrà superare un ammontare pari a :

  • 20.000,00 euro nel caso di Comuni con popolazione residente inferiore a 50.000 unità;
  • 50.000,00 euro nel caso di Comuni con popolazione residente non inferiore a cinquantamila e inferiore a centomila unità;
  • 100.000,00 euro nel caso di Comuni con popolazione residente non inferiore a centomila unità.

 

La proposta, recante sulla busta la dizione "Progetto di sperimentazione sociale", deve essere indirizzata e spedita, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o mediante corriere privato o agenzia di recapito, a

 

Direzione generale per l'inclusione e le politiche sociali

via Fornovo, 8

00192 Roma.

 

Le proposte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 30/11/11. La busta dovrà contenere al suo interno tre buste sigillate recanti ciascuna l'intestazione del mittente e rispettivamente contrassegnate dalle seguenti diciture:

- "Busta A - domanda di contributo e generalità anagrafiche"

- "Busta B - articolazione del progetto"

- "Busta C - piano economico".

 

 

ULTERIORI DETTAGLI:

 

Direttiva del 28/10/11.

Bando

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3.


Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

 

 

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